Eccoci di ritorno dalla nostra settimana (giugno) in crociera nel mediterraneo orientale. Erano diversi anni che per motivi vari non sceglievamo questo tipo di viaggio ma devo dire che ci piace sempre molto. Viaggio dinamico e itinerante senza lo sbattimento (o la parte bella 😅, scegliete voi!! ) legato agli spostamenti. Lo svantaggio e’ sicuramente l’affollamento e il poco tempo a disposizione per visitare i luoghi di scalo…. Ma ci si può sempre tornare :-).
Partecipanti: 4 adulti e 2 bambine di 8 e 10 anni.
Partenza con MSC Sinfonia da Venezia (procedure di imbarco al porto turistico e nave fisicamente a Porto Marghera). Itinerario: Kotor (Montenegro), Mykonos, Santorini e Bari con 2 giorni di navigazione.
Giorno 1. Arrivo a Kotor in Montenegro alle ore 14. Segnalo la spettacolare navigazione di circa 1 ora e mezzo nel fiordo in fondo al quale si trova la città con paesaggi che ricordano molto i fiordi norvegesi. Si scende direttamente fuori dalle mura cittadine e si può accedere alla città attraverso la porta del mare che si apre su una delle piazze principali. La città è tutta in pietra e le auto stanno fuori dalle mura, quindi perdersi a piedi tra le viuzze é davvero gradevole. Le mura si inerpicano sul colle San Giovanni che domina la città e vi si può accedere dalla porta nord o sud, noi scegliamo la nord e per 8 euro a persona (bambini gratis) ci inerpichiamo sulle antiche fortificazioni che risalgono alla dominazione veneziana. Il percorso è a gradoni quindi no passeggino e piuttosto impegnativo fisicamente, noi arriviamo alla chiesa (circa 400 gradoni) dalla quale si gode di un panorama mozzafiato su città, porto e fiordo. Volendo ci sono altri 1000 gradoni da percorrere per arrivare in cima, dove vediamo sventolare la bandiera montenegrina ma desistiamo e scendiamo per la stessa strada. Giro in città, aperitivo, shopping nei diversi negozi di artigianato locale e torniamo in nave. Si parte alle 20 e la navigazione nel fiordo al tramonto offre scorci davvero imperdibili. Questa citta è stata sicuramente una piacevolissima sorpresa, non vi nascondo che non sarebbe stata in cima alla mia lista delle mete da visitare ma invece ci è piaciuta molto, ordinata, curata e a misura di turista.

Giorno 2. Navigazione. Ci crogioliamo un piscina per la gioia delle bambine e tra un tuffo e un idromassaggio la giornata scorre veloce.
Giorno 3. Attacchiamo a Mykonos alle 9.00, con partenza alle 2.00 di notte. Quindi abbiamo tutto il giorno e la serata. La nave attacca al porto nuovo e per raggiungere il porto vecchio e la cittadina scegliamo il trasferimento MSC che per 7 euro ci permette di andare avanti e indietro tutte le volte che vogliamo. Arrivati al porto vecchio facciamo un giro per la cittadina con le sue inconfondibili casette bianche e blu e le viuzze semideserte (visto l’orario…. si sa, Mykonos vive più di notte) e ci dirigiamo a Little Venice con i suoi scorci meravigliosi ed i famosi Mulini a vento. Dietro ai Mulini c’è la bus station (fabrika) da cui partono i bus per tutta l’isola. Noi optiamo per Ornos Beach e in 15 minuti circa siamo posizionati sotto l’ombrellone (Kostantis 60 euro x 1 ombrellone e 2 lettini….. Costoso, ma il prezzo è quello in tutta la spiaggia, quindi o così o spiaggia libera ma senza ombrellone non ci è sembrato il caso). La spiaggia è bellissima e l’acqua dalle mille sfumature di blu, si sta davvero divinamente. Pranziamo fronte spiaggia (sempre Kostantis) con insalata greca e pasta per le bambine (spendendo il giusto stavolta).

Nel tardo pomeriggio torniamo in nave e ci prepariamo per la serata che passiamo a zonzo per la cittadina con un meraviglioso tramonto. Nelle 21.30 torniamo in nave per cena e facciamo giusto in tempo a scattare qualche foto sul ponte con le luci di Mykonos alle spalle prima che le ragazze crollino stanche morte.

Giorno 4. Oggi alle 7.00 attacchiamo a Santorini in rada, quindi per scendere é necessario utilizzare le lance delle nve. Ci svegliamo con calma e scendiamo nelle 10 per evitare la ressa. Al porto di Tira ci sono due possibilita: salire in città con la cabinovia (6 euro) o a dorso di mulo o a piedi oppure è possibile prendere una barca per Oia la cittadina simbolo dell’isola. Optiamo per la seconda e in 20 minuti siamo a destinazione e ci perdiamo per le mille viuzze di Oia scattando foto ad ogni angolo. Arriviamo alle rovine del castello, punto panoramico per eccellenza e ci fermiamo per pranzo da Kastro che, da una meravigliosa terrazza vista mare ci delizia con ottimi piatti (prezzo medio alto ma pensavo peggio). Nelle 14 ci dirigiamo al punto d’incontro dove con un autobus ci riportano a Tira. Visitiamo la cittadina senza una meta precisa e facciamo un po’ di shopping, visto che praticamente è tutta un negozio. Nel tardo pomeriggio prendiamo la cabinovia e scendiamo al porto dove attendiamo il trasferimento per la nave. Stasera serata in bianco così indossiamo i vestiti appena comprati.

Giorno 5. Navigazione. Relax e ci godiamo la nave, perché gli ultimi due giorni sono stati frenetici.
Giorno 6. Tappa a Bari, è più uno scalo tecnico per caricare e scaricare passeggeri. Visto il tempo esiguo (7:00-13.00) scegliamo una escursione MSC alle grotte di Castellana e Polignano a Mare. Belle le grotte e anche Polignano ma troppo di corsa… Le escursioni organizzate non mi entusiasmano mai molto.

Giorno 6. Si arriva a Venezia alle 9.00. Noi abbiamo lo sbarco alle 11.30 quindi passiamo le ultime ore di vacanza in piscina. Trasferimento al porto turistico puntuale e le bambine piangono come aquile perché vogliono tornare in nave. Noi anche…. 😅
